Vorreste sapere cos’è l’estratto di matrimonio e a cosa serve? Sicuramente questa è una domanda ottima, alla quale abbiamo deciso di rispondere grazie a questa mini-guida. Pertanto, partiamo dalle basi e andiamo a scoprire come si presenta questo documento e cosa contiene.

Cos’è l’estratto di matrimonio

L’estratto per riassunto di matrimonio, noto genericamente come “certificato di matrimonio” o “estratto di matrimonio”, non è altro che un documento che attesta data, ora e luogo delle nozze, il nome dell’ufficiale comunale incaricato della celebrazione, i dati anagrafici dei nubendi e le eventuali note sullo svolgimento del matrimonio e sulla promessa, avvenuta in genere tre mesi prima.

Se vi state chiedendo perché viene creato l’estratto di matrimonio e a cosa serve, vi rispondiamo subito. Questo documento ha il semplice fine di dimostrare tutti i particolari inerenti una celebrazione di matrimonio e può essere esibito a datori di lavoro ed enti privati che ne facciano richiesta di visione.

Come e dove richiedere l’estratto di matrimonio

Il certificato di matrimonio, consegnato su domanda del richiedente, è di norma rilasciato dall’ufficio preposto del Comune di residenza degli sposi al momento della celebrazione. Qualora i novelli coniugi avessero cambiato la propria residenza dopo il matrimonio, devono obbligatoriamente fare domanda al Comune in cui il matrimonio è stato effettuato. Aggiungiamo tuttavia che, in casi abbastanza urgenti, il nuovo Comune di residenza può comunque rilasciare un documento di “risultanza anagrafica“, dove si attesta lo stato civile dei coniugi, senza però indicare tutti i dettagli relativi alla celebrazione.

Oltre a sapere cos’è l’estratto di matrimonio e a cosa serve, è utile dire che potete richiedere il certificato presentandovi direttamente all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza al momento del matrimonio o dopo. In alternativa, anche se non in tutti i casi, è molto spesso sufficiente comunicare con l’Ufficio attraverso una raccomandata con avviso di ritorno o a mezzo posta elettronica certificata, specificando come oggetto il rilascio dell’estratto di matrimonio.

A tal proposito segnaliamo che alcuni Comuni presentano sul proprio sito web istituzionale dei moduli appositi da stampare, compilare e inviare per posta al Comune stesso. Nella maggior parte delle situazioni, appena la richiesta è ricevuta, il rilascio del certificato di matrimonio è immediato e, in genere, senza costi (a parte quelli dell’eventuale raccomandata).

Validità e usi dell’estratto di matrimonio

Sempre parlando di estratto di matrimonio e a cosa serve, è importante sottolineare che questo certificato ha una validità di sei mesi dalla data di rilascio, sempre se nel frattempo non sono subentrate variazioni anagrafiche (ad esempio un divorzio o un cambio di residenza). In questo caso, tali variazioni vanno nuovamente segnalate al Comune di residenza in cui è avvenuta la celebrazione.

Il rilascio dell’estratto di matrimonio non è presentabile agli enti statali o all’amministrazione pubblica. Per questo motivo è rilasciato ad esclusivo uso privato o di enti privati. Questo è tutto quello che dovreste sapere sull’estratto di matrimonio e a cosa serve. Per qualunque altro dubbio, vi suggeriamo di chiedere informazioni specifiche al Comune in cui sono state celebrate le nozze.

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